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la verità sulla sua pelle biancaInserita il 20/01/12 - (1 commenti inseriti)In seguito ad un precedente articolo di YouFOCUS riguardante lo schiarimento della pelle della cantante Beyoncé, nel quale la si equiparava al re del pop Michael Jackson, è nata una discussione riguardo quest’ultimo, rendendo da parte nostra doverosa una rettifica. Ancora oggi molti hanno la convinzione che Michael Jackson avesse scelto di schiarire la propria pelle tramite l’utilizzo di una cura allo scopo di diventare un bianco. La campagna mediatica a questo proposito è stata talmente prolungata nel corso degli anni che ormai per buona parte delle persone è diventata l’assoluta verità.
Non è così. Michael Jackson infatti non aveva scelto di diventare bianco, vi era stato costretto da una malattia della pelle chiamata vitiligine. La vitiligine è una malattia dell’epidermide che colpisce circa il 2% della popolazione mondiale, con caratteri di gravità differente a seconda del soggetto. Il funzionamento della vitiligine è semplice: il sistema immunitario attacca i “melanociti”, non riconoscendoli più come parte dell’organismo, alterando così la creazione della melatonina che regola la pigmentazione dell’epidermide. L’effetto finale è la presenza di macchie decolorate. Si tratta di una malattia progressiva che, nell’arco del tempo, si espande a zone sempre maggiori del corpo. Michael Jackson era inizialmente costretto a coprire con il trucco le chiazze bianche, ma poi l’estensione della malattia lo portò a fare il contrario.
Coloro che soffrono di vitiligine, essendo privi delle naturali difese del corpo contro i raggi UVA e UVB sono costretti a proteggersi costantemente dalla luce solare, evitando un’esposizione prolungata per non incorrere in scottature o problemi ancora peggiori. Difatti Michael Jackson ricorreva spesso a cappello, guanti, mascherine e ombrelli. Anche in quel caso la stampa mondiale trasformò la necessità del re del pop a proteggersi nell’idiosincrasia del classico archetipo di personaggio dello spettacolo: turbato, singolare, paranoide e ipocondriaco.
La vitiligine cominciò a manifestarsi sul corpo di Michael Jackson nei primi anni ottanta e gli venne definitivamente diagnosticata nel 1983. Egli se ne vergognava moltissimo, al punto di pensare che fosse un castigo divino. Nel 1993, stanco di subire diffamazioni ignobili, decise di forzare il comprensibile pudore per la sua malattia dichiarandola pubblicamente, con non poca commozione, nell’intervista televisiva più seguita della storia, con la conduttrice americana Oprah Winfrey.
Il giorno successivo la notizia fu pubblicata da tutti i giornali, ma ben presto l’immagine di persona strana e misteriosa che i media avevano costruito su di lui per sollecitare la curiosità morbosa del pubblico, riprese il sopravvento.
Che Michael Jackson fosse affetto dalla vitiligine è tuttavia certificato da diversi referti medici, compreso il risultato ufficiale dell’autopsia.
E’ quindi giunto il momento di lasciare riposare in pace un uomo che, fino al giorno della sua morte, ha subito le vessazioni continue della stampa, ed è doveroso da parte nostra riferirci a lui nella maniera più sincera e veritiera possibile.
la richiesta dei fanInserita il 09/01/12 - (0 commenti inseriti)Un centinaio di fan di Michael Jackson hanno sporto denuncia contro il medico chiedendo un 'risarcimento affettivo'
Un centinaio di fan della pop star Michael Jackson, riuniti nell'associazione "Michael Jackson Community", hanno sporto denuncia contro il medico responsabile della morte del cantante per "pregiudizio affettivo". La causa sarà esaminata dal tribunale di Orléans, nel centro della Francia, l'11 aprile.
Michael Jackson è morto il 25 giugno del 2009 per un'overdose di Propofol, un anestetico per l'insonnia. Il suo medico, il dottor Conrad Murray, è stato ritenuto colpevole di omicidio involontario ed è stato condannato a quattro anni di carcere.
"Quest'azione è simbolica - ha spiegato il legale dell'associazione, Emmanuel Ludot -. I fan non vogliono necessariamente ottenere una riparazione pecuniaria. Vogliono piuttosto ottenere il riconoscimento del danno 'affettivo' che ha causato la scomparsa di una persona cara".
la tracklist dei brani di Michael Jackson nell’episodio tributoInserita il 02/01/12 - (0 commenti inseriti)Dal Mag online Perez Hilton ci giungono notizie su Glee che avrebbero la portata di grandi spoiler relativi all’episodio che vedrà tutto il cast della serie in un grande omaggio lungo un’ora al grande re del pop Michael Jackson; qui di seguito troverete la lista delle diverse interpretazioni che i personaggi del Glee Club intoneranno in questo episodio strabiliante (meglio ripetere: attenzione-spoiler-attenzione!).
Allora, ecco l’elenco: gustatevelo tutto!
Wanna Be Startin’ Somethin’ – Blaine
Bad – New Directions & Warblers
I Just Can’t Stop Loving You – Finn & Rachel
Smooth Criminal – Santana & Sebastian
Never Can Say Goodbye – Quinn
In The Closet – Brittany & Santana
We Are The World – New Directions & Warblers
Black And White – Puck
Ghost / Monster – New Directions
Beat It / Billy Jean – Warblers
The Way You Make Me Feel – Kurt
Don’t Stop ‘Til You Get Enough – Artie
asta milionaria per oggetti di sua proprietàInserita il 21/12/11 - (0 commenti inseriti)Un'asta nella quale sono stati messi in vendita oggetti personali appartenuti a Michael Jackson ha superato il milione di dollari di ricavato. La casa d'aste non ha reso nota la cifra esatta, ma ha comunicato che il valore stimato (circa 400.000 dollari) è stato almeno triplicato. Alcuni esempi: una lavagna sulla quale la figlia Paris aveva scritto "I love daddy, smile it's for free, love Paris" è stata assegnata per 5.000 dollari contro una base d'asta di 600 dollari; uno specchio sul quale Michael aveva scritto, nel periodo di preparazione ai concerti londinesi, "Train perfection March, April full out May" è stato assegnato per un'offerta di 25.750 dollari, e uno scendiletto, valutato 600 dollari, è stato venduto per 15.360 dollari.
FIGLIA PARIS DEBUTTA AL CINEMA E SI APRE IN UN TALK SHOWInserita il 13/12/11 - (0 commenti inseriti) Debutto cinematografico per la figlia adolescente di Michael Jackson. Paris, che ha 13 anni e ne aveva 11 quando il padre mori' nel giugno 2009, fara' i suoi primi passi nel mondo del cinema in un film di fantasia, che mescolera' attori e cartoni animati, ispirato alla saga di romanzi per teeenager 'Lundon's Bridge and the Three Keys'. La pagina web del film anticipa che Paris sara' la protagonista/eroina di 'Lundon O'Malley', una storia in cui la magia "trasforma un delfino in un essere umano, un adolescente in una libellula e la dolce regina delle meduse in una perfida strega".
Paris Jackson raccontera' maggiori dettagli del film e della sua esperienza in un'intervista mercoledi' con una delle star dei talk-show statunitensi. Secondo il sito web di C-It Entertainment Group, che possiede il francising dei libri della saga e del film, il 50% dei guadagni sara' devoluto alle scuole statunitensi.
Il film arriva al termine di mesi molto duri per la famiglia della pop star, che ha dovuto assistere al processo al medico personale di Michael, Conrad Murray, riconosciuto colpevole di omicidio involontario e condannato a fine novembre a 4 anni di prigione.
I figli di Michael hanno condotto per anni una vita molto ritirata, protetti dalla maniacale attenzione del padre, che anche quando li portava fuori gli faceva coprire il volto per non renderli riconoscibili. La piccola Paris sali' alla ribalta proprio durante i funerali di Michael, seguiti in diretta planetaria da milioni di persone in America e nel mondo, quando volle parlare ma non riusci' a trattenere le lacrime e tra i singhiozzi rese uno straziante tributo al padre: "Da quando sono nata, papa' e' stato il padre migliore del mondo... Non potete immaginare... E voglio solo dirgli, solo dirgli che lo amo.. Tantissimo".
Piu' di recente la ragazzina e' apparsa sul palco insieme ai due fratelli, il maggiore Prince Michael, 14 anni, e il piu' piccolo, Blanket di 9, in un concerto-omaggio in ricordo del padre a Cardiff, in Galles, lo scorso ottobre.
Il medico ricorre in appelloInserita il 04/12/11 - (0 commenti inseriti)Il medico di Michael Jackson, Conrad Murray, ha presentato appello contro la sua condanna a quattro anni per omicidio colposo, in relazione alla morte del cantante. lo riferisce il sito Tmz.com, specializzato in notizie sulle celebrita'.
Murray ha firmato la richiesta di appello in carcere e ha fatto sapere che intende difendersi da solo, a causa della sua difficile situazione finanziaria, aggiunge il sito. La Corte d'appello dovra' quindi nominare un difensore d'ufficio. La famiglia del re del pop ha chiesto al medico un risarcimento di 100 milioni di dollari.
Jackson e' morto a 50 anni nel giugno 2009 dopo che Murray gli aveva iniettato del propofol, un potente anestetico normalmente impiegato in sala operatoria, che il cantante usava contro l'insonnia. Una vera "follia medica" da parte di Murray, secondo i giudici che l'hanno condannato.
Medico condannato a 4 anni prigione ma...Inserita il 01/12/11 - (0 commenti inseriti)Il medico di Michael Jackson, Conrad Murray, è stato condannato oggi a quattro anni di prigione per l'omicidio involontario del celebre cantante americano il 25 giungo 2009.
Murray non sconterà la pena in una prigione di Stato perché, per la legge californiana, per alcuni reati, fra cui l'omicidio involontario, non è prevista la traduzione in un carcere statale.
Questo non significa che Murray sarà a piede libero: il medico sconterà la pena nella Los Angeles County Jail, sotto la giurisdizione dello sceriffo, che potrà eventualmente decidere un rilascio anticipato, magari concedendo gli arresti domiciliari con il controllo del braccialetto elettronico.
È comunque il massimo della pena per questo tipo di reato. Il giudice ha deciso di non concedere sconti all'uomo colpevole della morte del re del Pop. Una punizione esemplare, dopo la decisione di colpevolezza che la giuria popolare aveva riservato a Murray a inizio mese.
Non è ancora stato fissato l'ammontare della somma che Murray dovrà pagare alla famiglia a titolo di risarcimento. La richiesta è di più di cento milioni di dollari. I famigliari, ad esclusione di Janet Jackson, erano tutti presenti in aula.
Morte Michael Jackson, accusa chiede 100 mil di dollari a medico colpevoleInserita il 26/11/11 - (0 commenti inseriti)Secondo quanto riportano alcuni media Usa, l'accusa e' intenzionata a chiedere piu' di 100 milioni di dollari di risarcimento a Conrad Murray, il medico condannato per omicidio preterintenzionale della pop star Michael Jackson. In sostanza i figli di Jackson avrebbero il diritto a reclamare dal dottor Murray i soldi che la star avrebbe potuto guadagnare col suo ultimo tour, "This is it".
L'accusa chiede che Murray venga condannato al massimo di quattro anni di reclusione. Lo scorso 8 novembre il 58enne medico era stato giudicato colpevole di aver incautamente provocato la morte di Jackson somministrandogli del Propofol, un anestetico usato in ospedale, per farlo dormire.
The Immortal-eInserita il 23/11/11 - (0 commenti inseriti)Per un attimo non credevo ai miei occhi: vestito come se stesse per salire nuovamente sul palco del Bercy Concert Hall, eccolo entrare in sala, pronto ad esibirsi. Micheal Jackson. Così si è aperta la presentazione di "Immortal", la nuova raccolta dei brani del re del pop, che accompagna l'omonimo spettacolo del Cirque du Soleil, in tour mondiale.
Sabato 19 Novembre, all'Hollywood di Milano, un pubblico eterogeneo ha accolto l'anteprima del disco, ricreando quella magia che solo la musica e i fan di Micheal sanno fare. Dopo tutto l'aveva detto "You are not alone, I am here with you" e dopo due anni dalla sua morte "Immortal" ne celebra ancora una volta il genio creativo nel suo essere mitico, leggendario. Curato da Kevin Antunes, noto musical designer, questa raccolta di 37 brani, arricchisce il panorama musicale dell'opera di Micheal, prendendone ogni sonorità conosciuta e ponendola in un perfetto twist con quella che è l'essenza di Jackson, in spirito, passione e cuore, tra musica e danza. Un'artista che in ogni sua performance, dallo studio di registrazione al palcoscenico, raccontava una storia intrinseca di "integrità e autenticità innegabili, aspetti che – come Antunes ha sottolineato – gli arrangiamenti di "Immortal" non fanno altro che mettere in luce." In questa inedita sessione, infatti, le canzoni di Micheal sono presentate in maniera diversa pur apparendo all'orecchio di chi le ascolta allo stesso modo di come le ha sempre ricordate. Elettrizzanti mashup in versioni rielaborate delle sue hit, assieme ad inedite outtake appena rinvenute, tra cui una versione alternativa di "ABC" dei Jackson 5 e un coro che Michael aveva inciso per "They Don't Really Care About Us", rendono questa compilation un driver unico nella celebrazione collettiva della vita e della carriera di Jackson. Perché, se la condizione primaria dell'immortalità è proprio la morte, questa raccolta ne stabilisce l'eterno contributo alla cultura del pop mondiale.
Conrad Murray, il medico di Michael Jackson, 'pensa al suicidio'Inserita il 16/11/11 - (0 commenti inseriti)Conrad Murray, l'ultimo medico di Michael Jackson, starebbe contemplando l'ipotesi del suicidio e perciò viene guardato a vista presso l'infermeria del carcere di Los Angeles, dove si trova da più di una settimana. A dare la notizia è TMZ, lo stesso sito che, per primo al mondo, rivelò la tragica morte del cantante. TMZ riferisce che, a tutte le persone che finora sono venute a visitarlo in carcere, il L.A. County Jail, Murray ha detto di non aver più voglia di vivere e che vorrebbe farla finita. Il medico, in particolare, non riuscirebbe a sopportare il fatto d'essere stato condannato per omicidio colposo involontario; sebbene i suoi avvocati lo avessero avvertito che la possibilità non era da scartare, lui non la avrebbe mai presa in seria considerazione. Steve Whitmore, portavoce della polizia di Los Angeles, ha risposto alle richieste di delucidazioni inoltrate da TMZ semplicemente affermando che la legge non permette che siano diffuse notizie sullo stato fisico o mentale dei detenuti. Lo stesso sito statunitense, in una notizia immediatamente successiva, riferisce che il prossimo 29 novembre, quando la Superior Court stabilirà l'esatta entità della pena da infliggere a Murray, i suoi legali chiederanno al giudice Michael Pastor la libertà condizionale. Gli avvocati Mike Flanagan e Ed Chernoff sarebbero intenzionati a far scarcerare il medico sostenendo che, vicenda di Jackson a parte, il dottore si è sempre dimostrato cittadino modello e persona che non ha mai commesso alcun reato.
I legali starebbero raccogliendo testimonianze positive da parte dei pazienti del medico. Intanto emerge che, anche qualora Murray fosse condannato al massimo della pena, quattro anni, ne sconterebbe al massimo due e poi potrebbe chiedere i domiciliari. Infine Darren Julien, direttore della casa d'aste Julien's Auctions che il prossimo 17 dicembre venderà gli arredi contenuti nella villa in cui il Re del Pop morì, ha riferito che il letto in cui Michael trascorse le ultime ore è stato ritirato dall'asta.